Sarah Jane Morris Quintet

martedì 12 marzo 2019, ore 21.15 - Teatro degli Atti - Crossroads 2019
Eventi speciali


Sarah Jane Morris affronta le melodie del cantautore scozzese John Martyn a un decennio dalla sua scomparsa: autore di musiche complesse e atmosferiche, miscelò folk, blues, soul e jazz, rimanendo praticamente sconosciuto sino a quando si orientò verso il pop, in compagnia di Phil Collins.
Sarah Jane Morris, inglese di Southampton, dove è nata nel 1959, è riuscita ad affermarsi con eguale successo di critica e pubblico in generi assai diversi come il jazz, il pop, il rock e l’R&B: merito del suo approccio canoro capace di passare dal sofisticato al viscerale, nonché dell’estrema estensione (quattro ottave), il perfetto controllo ritmico e l’intonazione millimetrica della sua voce.
L’Italia è uno dei paesi in cui più radicata è la fama della Morris. Non per nulla la sua carriera prese il via all’inizio degli anni Ottanta, quando si trasferì a Firenze. Rientrata a Londra, nel 1981 partecipò all’incisione del disco Into the Garden di Annie Lennox e Dave Steward: il suo primo rilevante passo nel giro della musica pop che conta. Nel 1982 divenne la cantante dei Republic, gruppo di musica afro-caraibica e latina, per poi unirsi nel 1984 agli Happy End, formazione di ventuno elementi specializzata nella musica di Kurt Weill e Hans Eisler con la quale rimase per ben cinque anni.
In occasione di un concerto a Brixton insieme a Jimmy Sommerville e Richard Coles, venne notata dalla London Records e invitata a trasferirsi a New York con Jimmy per incidere quello che sarebbe divenuto il primo album, omonimo, dei Communards. Nel settembre del 1986, con "Don’t Leave Me This Way", canzone ripescata dagli anni Settanta, i Communards e Sarah Jane scalarono le classifiche di vendita inglesi e internazionali, creando un marchio canoro indimenticabile. Da lì iniziò la carriera da solista della Morris, ricca di nuove collaborazioni: Riccardo Fogli, Riccardo Cocciante (col quale nel 1991 ha vinto il festival di Sanremo), Steve Martland, Matt Bianco, Marc Ribot, Dominic Miller, Antonio Forcione…
 

 

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