Orchestra di Santa Cecilia / Stanislav Kochanovsky
giovedì 1 ottobre 2026 ore 21
Teatro Galli
Concerti sinfonici
L’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è stata la prima in Italia a dedicarsi esclusivamente al repertorio sinfonico, contribuendo alla diffusione di capolavori del Novecento come Fontane di Roma e Pini di Roma di Ottorino Respighi. Fin dal 1908 ha collaborato con alcuni dei più grandi direttori della storia, tra cui Gustav Mahler, Richard Strauss, Igor Stravinskij e Arturo Toscanini, consolidando un prestigio internazionale. E’ stata diretta da Giuseppe Sinopoli, Daniele Gatti e Myung-Whun Chung, Antonio Pappano (2005–2023). Dalla stagione 2024-25 la direzione musicale è affidata a Daniel Harding.
Stanislav Kochanovsky, Direttore Principale della NDR Radiophilharmonie di Hannover dalla stagione 2024/25, è considerato tra i direttori più raffinati e sensibili della sua generazione. A suo agio tanto nel repertorio sinfonico quanto in quello operistico, si è esibito con molte delle più importanti orchestre al mondo, tra cui la Royal Concertgebouw Orchestra, la Wiener Symphoniker, la Israel Philharmonic, l’Orchestre de Paris, la Oslo Philharmonic, la NHK Symphony Orchestra, la Cleveland Orchestra e la Philharmonia Orchestra di Londra tra le altre.
Il pianista Nikolai Lugansky è internazionalmente riconosciuto per le sue interpretazioni di Rachmaninov, Prokofiev, Chopin e Debussy. Numerosi sono i premi per le registrazioni e i meriti artistici. Collabora stabilmente con direttori d'orchestra del calibro di K. Nagano, M. Honeck, G. Noseda, S. Kochanovsky, V. Petrenko, L. Shani. È invitato dalle principali orchestre internazionali, tra cui la Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra.
Si celebra l’apice creativo di Sergej Rachmaninov, accostando due capolavori nati sotto il segno di una ritrovata fiducia espressiva. Il Concerto n. 3 in re minore con la sua leggendaria complessità è una partitura che richiede al solista un equilibrio perfetto tra virtuosismo trascendentale e un lirismo intimo, quasi confidenziale. La Sinfonia n. 2 in mi minore, pilastro del repertorio tardo-romantico, è ammirata per la straordinaria ampiezza melodica e la sapiente architettura orchestrale. Il celebre Adagio rappresenta uno dei momenti più alti della letteratura sinfonica russa, capace di sospendere il tempo in un’estasi riflessiva. Insieme, queste opere offrono un ritratto completo di un autore che ha saputo fondere la malinconia dell'esilio con una maestosità sonora senza tempo. Un’occasione preziosa per immergersi nell'estetica del sentimento di un’anima profondamente russa.
Durata: 1h e 45 minuti + intervallo
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Stanislav Kochanovsky
pianoforte Nikolai Lugansky
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Rachmaninov
Concerto n. 3 per pianoforte e orchestra in re minore op. 30
intervallo
Rachmaninov
Sinfonia n. 2 in mi minore op. 27
| BIGLIETTI da € 12 a € 45 |
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| Prevendite da sabato 30 maggio ore 10 al botteghino del Teatro Galli, dalle ore 14 anche online su www.vivaticket.com |
| Riduzioni rivolte ad under 30 e over 65 per alcuni settori, acquistabili solo al botteghino del Teatro Galli negli orari di apertura |




